(fonte foto: Fortitudo Pallacanestro Bologna 103)

Il girone di andata della Fortitudo si chiude con la trasferta in Abruzzo contro Roseto, in un’altra partita che sulla carta vede favoriti i bolognesi, ma gli Sharks sono un’altra di quelle squadre da non sottovalutare, visto anche che i ragazzi di D’Arcangeli sono reduci dal trentello rifilato alla Bondi nella precedente giornata. Dopo la sbandierata delle due tifoserie a centrocampo, si parte col quintetto classico formato da Fantinelli, Rosselli, Pini, Hasbrouck e Leunen.

Triplo errore abruzzese a inizio match, Fantinelli segna i primi due dell’incontro, poi confusione generale con errori da una parte e dall’altra, Bologna non approfitta delle sbandate di Roseto e gli Sharks tornano avanti con un parziale di 6-0. Hasbrouck rompe un digiuno di 3 minuti e firma un 7-0 personale che non fa scappare Roseto, ma in difesa si dorme pesantemente e si lascia troppo spazio ai tiratori che dall’arco puniscono. Prime rotazioni per Martino che prova a cambiare visto il poco giro palla offensivo, Leunen si alza da tre e ricuce fino al -2, poi Pini costringe Nikolic al terzo personale ma non completa l’opera al meglio dalla lunetta finendo con solo un 1 su 2. Il sorpasso bianco blu è servito nuovamente un’azione dopo con Fantinelli, Pierich però costruisce un gioco da 4 punti e controsorpassa, poi altra botta e risposta tra Benevelli e Sherrod, con quest’ultimo che schiaccia e chiude il quarto: 20-19 per Roseto al 10′.

Antisportivo a Cinciarini, secondo fallo personale anche per Rosselli e ulteriori difficoltà per Bologna che rimane però a sole 4 distanze di svantaggio. Pierich continua ad essere ispirato, Cinciarini commette il terzo personale, squadra già in bonus a metà quarto, e Venuto torna a far segnare la effe con una tripla in campo aperto, con Rosselli che compie la rimonta un’azione dopo con un reverse. Il 9-0 di parziale dell’aquila la porta a +5, Sherrod risponde e Pini controbatte dalla lunetta, poi Fantinelli da tre per il nuovo +7, ma basta solo un minuto agli Sharks per pareggiare e rimettere tutto in discussione. Il controparziale di 10-0 per Roseto costa carissimo alla effe, che nonostante tutto continua ad essere relativamente molle in difesa e a concedere troppo spazio, gli Sharks sprecano l’ultimo possesso e Pini segna 2 liberi, ma a chiudere il quarto è il canestro pazzesco di Person da centrocampo che fa tornare avanti i suoi di 2 lunghezze, 41-39 al 20′.

Pierich fuori ritmo riapre le danze da 3, Fantinelli spreca un contropiede e Hasbrouck cicca il pareggio, mentre è ancora tutto troppo facile per Person che porta a +5 i suoi, con la Fortitudo che molleggia nuovamente in difesa e non riesce a svoltare la partita in maniera efficace. Benevelli con la tripla del -1, poi altri due possessi buttati alle ortiche che favoriscono i contropiedi abruzzesi che castigano ogni errore della Fortitudo e a metà quarto si resta sul +6 per i padroni di casa. Bologna inizia lentamente ad ingranare e pareggia con Hasbrouck dalla lunetta, D’Arcangeli prende il tecnico ma la effe non lo sfrutta, perdendo palla e facendo volare Bushati in contropiede, ma Benevelli fa la voce grossa e riporta avanti l’aquila dall’arco. L’inerzia bianco blu dura solo un’azione, il solito Bushati risponde da casa sua e gli ultimi liberi di Rodriguez chiudono il quarto con Roseto avanti di 2, 64-62 al 30′.

Due minuti abbondanti senza punti da una parte e dall’altra, Cinciarini rosicchia un libero e Leunen controsorpassa con un gancio d’esperienza, ma due regali troppo generosi e il quarto di Cinciarini riportano l’inerzia a favore degli abruzzesi, Pini sbaglia un facile appoggio e Pierich punisce da tre, complicando ulteriormente una situazione che in un modo o nell’altra sarebbe potuta diventare favorevole. Hasbrouck da 8 metri pareggia nuovamente, Sherrod prima e Rosselli poi col gioco da 3 punti, ma Pierich è indemoniato e segna ancora da 3 (4/6 per il momento dall’arco). Ultimo minuto di fuoco, Fantinelli sbaglia da sotto, Hasbrouck fa lo stesso totalmente libero un’azione dopo, Leunen recupera una palla preziosa ma Cinciarini sbaglia l’ultimo tiro: 74 pari, supplementare.

Doppio lampo bolognese, prima Rosselli e poi Hasbrouck per il +4, Pierich sbaglia ancora e Fantinelli allunga nuovamente, con Roseto che fatica tremendamente in attacco e si sbilancia in difesa. Cinciarini da tre fa impazzire il settore della Fossa e fa volare l’aquila a +11, esce un fantastico Rosselli per falli e Sherrod sbaglia la schiacciata grazie anche al disturbo di Pini. Cambio per Hasbrouck che sembra aver nuovamente dei problemi, Rodriguez riapre uno spiraglio con una doppia tripla, doppio libero per Cinciarini ma Person non molla e segna un’altra tripla, torna Hasbrouck e chiude finalmente la partita con un nuovo giro dalla lunetta: vince la Fortitudo 89-95.

Inizia nel migliore dei modi l’anno della Fortitudo, che batte Roseto in una partita combattutissima e vola a +6 dalle inseguitrici viste le sconfitte di Treviso a Udine e di Forlì a Imola, eguagliando così il record della Yoga 1987-88 con 14 vittorie e una sola sconfitta. Contro la muraglia abruzzese l’hanno spuntata la solidità difensiva e le 3 palle recuperate nel supplementare, che hanno girato la partita a favore dei bianco blu. Monumentale Rosselli, tanta esperienza e 13 punti, Hasbrouck chiude con 26 punti (12 liberi), gli altri in doppia cifra sono Benevelli (10 punti), Cinciarini (12 punti) e Fantinelli (15 punti), nota di merito anche per il solito lavoro sporco di Leunen sotto le plance.

Girone d’andata finito e +6 in classifica, continuare su questi ritmi è fondamentale, magari anche per festeggiare una promozione più tranquilla, visti anche gli scontri diretti a favore, oltre al fattore campo contro molte squadre in lotta per salire.

Tabellini:

ROSETO SHARKS – FORTITUDO BOLOGNA 89-95 dts

ROSETO: Person 26, Eboua 8, Akele 8, Panopio, Sherrod 15, Bushati 6, Rodriguez 7, Bayehe, Nikolic 2, Pierich 17, Cocciaretto, Ianelli. All. D’Arcangeli.

Tiri da 2 punti (17/36), 3 punti (14/38), liberi (13/18).

FORTITUDO: Pini 7, Venuto 3, Fantinelli 15, Hasbrouck 26, Leunen 9, Benevelli 10, Prunotto, Cinciarini 12, Simon, Mancinelli, Rosselli 13, Sgorbati. All. Martino.

Tiri da 2 punti (20/39), 3 punti (8/24), liberi (31/34).

Luca Tassinari

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Fortitudo, Serie A2

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