(fonte foto: Fortitudo Pallacanestro Bologna 103)

Primo match point per i ragazzi di Pozzecco che, in caso di vittoria questa sera, chiuderebbero la serie e avanzerebbero ai quarti di finale, dove incotrerebbero la vincente tra Verona e Legnano. Chiudere il discorso questa sera significherebbe inoltre garantire qualche preziosissimo giorno di riposo in più, cosa importante vista la non giovanissima età del roster. Agrigento cerca ulteriore riscatto, questa volta tra le mura amiche. Bologna parte con Mancinelli, Okereafor, Rosselli, Cinciarini e Gandini.

Cinciarini apre con un break personale di 4-0, Williams risponde con due in post e Okereafor si alza da tre per il 7-2, con Rosselli che allunga in coast to coast e costringe Ciani al primo timeout del match. Primo strappo importante al rientro, approccio più che feroce della effe che vola con Mancinelli che prima insacca e poi recupera, servendo Cinciarini per due facili: +11 Fortitudo al 4′. Agrigento è a dir poco addormentata e cerca di tenersi in vita con i liberi, Zugno entra e riporta un pò di linfa, mentre Williams ringrazia e insacca in solitaria il -6, frutto di una frenata offensiva e difensiva della effe. Si torna a segnare dall’angolo con Okereafor, che sblocca una situazione che si era fatta abbastanza complicata, Cannon cesta l’ultimo possesso e il primo quarto finisce 16-21.

Agrigento torna e con un 6-0 di parziale sorpassa una effe totalmente confusionaria e disordinata, Evangelisti segna un canestro impensabile e Zugno firma il +7, allungando un parziale aperto di 12-0. Mancinelli riavvicina la Fortitudo a -4, Pepe la riallontata con un tiro impensabile sulla sirena, in difesa si gira male, ogni rimbalzo è preda di Guariglia e gli extrapossessi favoriscono punti facili alla Moncada. Okereafor si fa scippare incredibilmente l’ultimo possesso, Guariglia non cesta e si arriva all’intervallo sotto di 8, 41-33.

Il capitano prova a caricarsi la squadra sulle spalle, Rosselli lo aiuta pareggiando la situazione a quota 45, Pozzecco protesta su una possibile infrazione di passi di Ambrosin e prende il secondo tecnico, con conseguente espulsione. Ambrosin entrando ha cambiato drasticamente la partita, all’aggancio della effe la Moncada risponde con un secco 8-0 che la riporta avanti di altrettante lunghezze. Dal -13 si arriva a -6 con i punti preziosissimi di Amici, piccola importante reazione e terzo quarto 58-52.

Okereafor dall’arco e Rosselli dalla lunetta, 12-0 e nuovo -1. A neanche 3 minuti dall’ultimo quarto Agrigento è già in bonus, si sprecano molte palle del sorpasso e Rosselli commette il quarto personale, un po’ banalmente visto il momento. Il sorpasso però avviene nell’azione successiva proprio grazie al 20 bolognese che si fa perdonare, con Mancinelli che allunga a +5: doppia tripla sanguinosa per i ragazzi di Ciani. Pepe infila il -2 dall’angolo, Pini fa il suo sia in attacco che in difesa ma Pepe è inarrestabile e segna ancora, mentre Mancinelli fa solamente un’altro 1/2 dalla lunetta. Troppi liberi sbagliati da Bologna, si butta alle ortiche il possesso della sicurezza e Amici commette un’ingenuità clamorosa facendo fallo su Pepe (col rischio di un gioco da 4 punti), che segna due dei tre liberi procurati. Pini recupera il rimbalzo, subisce fallo e segna il libero decisivo che chiude partita e serie: al PalaMoncada finisce 71-74.

Grande prova della Fortitudo che ha rimontato uno svantaggio complicato maturato dall’inerzia dei siciliani, molto bravi a tornare in partita con l’esuberanza di Zugno e Pepe. Agrigento esce a testa alta dai playoff, Bologna recupera giorni preziosi per ricaricare le pile in vista del prossimo impegno ai quarti contro Verona, che ha chiuso in casa la pratica Legnano vincendo per 84-79.

Tabellini:

AGRIGENTO – FORTITUDO 71-74

Agrigento: Ambrosin 8, Guariglia 6, Lovisotto 2, Cannon 14, Williams 17, Cuffaro, Magro, Evangelisti 5, Savoca, Zilli 1, Zugno 6, Pepe 12. All. Ciani.

Tiri da 2 punti (23/36), 3 punti (5/26), liberi (10/12).

Fortitudo: Okereafor 13, Mancinelli 20, Rosselli 12, Pini 5, Amici 9, Fultz, Murabito, Montanari, Gandini 4, McCamey, Cinciarini 10, Italiano 1. All. Pozzecco.

Tiri da 2 punti (22/38), 3 punti (6/21), liberi (12/23).

Luca Tassinari

Pubblicato da tirodatre

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