28 marzo 2018

“Onda Verde…”

“Sembra il tragitto di un’automobile nelle stradine di Bologna alle 8 di mattina, il percorso della Virtus Bologna in questo campionato. Tortuoso, impegnativo, lungo e, a volte, anche caotico. E nonostante ciò, i bianconeri hanno (quasi) sempre risposto al pari di una schiacciata di Lebron James, dopo aver perso una palla sanguinosa. E di questi tempi si sa, se la squadra è nell’occhio del ciclone, per via dei vari “allenatori da tribuna”, giornalisti intrepidi e leoni da tastiera, tutto l’ambiente ne risente…
Ma questo é solamente l’ipotetico scenario di una squadra che sul campo ha sempre dimostrato dedizione, tenacia, forza e “cazzimma”, che ha sempre reagito e risposto sul campo. E come un’automobile che ricerca la tanto benamata “Onda Verde” alle 8 di mattina nelle stradine di Bologna, la Virtus continua a sfruttare ogni semaforo verde che incontra sul suo cammino”

“Sono 4 punti, quelli che la Happy Casa Brindisi ha messo tra sé e la Virtus nell’ottava giornata di questo campionato. Una partita che ha segnato la quarta sconfitta consecutiva nel girone d’andata dopo le débâcle contro Venezia, Milano, Brescia. Motivo in più, quindi, per un ennesimo riscatto, proprio come quello maturato la scorsa settimana contro Brescia. A disposizione, finalmente, l’intero roster per un coach che si sta ambientando sempre di più nella massima serie italiana.
Inizia la partita, accompagnata dal tifo assordante generato dalla Curva Calori che subito si trasforma in un autentico rombo di tuono per i primi due punti della partita firmati Marcus Slaughter. Partita in controllo, difese un po troppo molli. Brindisi controlla a fatica gli attacchi bolognesi ma risponde quasi sempre in contropiede, come sottolineato a fine partita da Coach Ramagli, per via delle azioni molto veloci, sviluppate nei primi secondi dell’azione dai bianconeri. Canestro risponde a canestro, con un divario che non supera nei primi due quarti i 9 punti. E quando tutto sembra molto “piatto”, ecco che qualche colpo balistico riscuote il canestro. La penetrazione di un fenomenale Pajola e la bomba sulla sirena del secondo quarto di un monumentale Ale Gentile, provocano una vera e propria esplosione di gioia in tutto il palazzo… E siamo solo a metà partita…”

“Il secondo tempo é sulla falsa riga del primo. Difese che “Venghino, signori, venghino!!”.. E attacchi che non lasciano scampo. Ma a parità di fattori, la Virtus tira fuori quel qualcosa in più. Ale Gentile é inarrestabile: segna in qualsiasi modo e maniera, subisce falli, commette falli, prende rimbalzi, realizza da lontano… 31 punti per lui in soli 27 minuti. E in tutto questo clima di euforia generale, qualche dato balza all’occhio, finalmente: Pajola che é a tutti gli effetti un giocatori da rotazione; ogni giocatore a referto ha mosso almeno una volta la retina (dai 2 punti di Slaughter e Pajola, passando dai 17 di Aradori, fino ai 31 di Ale Gentile); le tifoserie hanno sempre e solo sostenuto i propri beniamini, senza mai cadere in cori di sfottò contro giocatori o tifosi avversari…
Partita che continua cosi fino alla fine: la Virtus scappa, Brindisi prova a ricucire, il rapper (e amico dei fratelli Gentile) Sfera Ebbasta che applaude e concede foto in parterre ai tanti fans che si avvicinano.
Il finale della partita segna 94-85. Vittoria meritata dalla Virtus, contro una squadra che non ha mai mollato, che ci ha provato in tutti i modi, ma che ha trovato sul suo cammino una squadra oggettivamente più forte e completa..
I giocatori in canotta nera salutano la curva, Stefano si concede qualche minuto in più, dimostrando ancora una volta il suo profondo attaccamento alla maglia…”

“La classifica, oggi, segna 26 punti, che a loro volta portano la Virtus al quinto posto solitario. Dietro, la classifica é in continua evoluzione e la scalata verso i play-off é ancora lunghissima… Prossimo appuntamento sabato 31 a Cremona, squadra che campeggia a 22 punti, in piena lotta per accedere alla fase finale del campionato. Sfruttando la tanto ricercata “Onda Verde”, mantenendo alta la concentrazione e l’entusiasmo.. Questa squadra, può togliersi tante soddisfazioni…
Forza VNere!!”

Uomo della curva: (per la seconda volta di fila) Ale Gentile

Matteo Mazzega

 

 

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