Fortitudo brutta ma vincente, Bergamo cade solo nell’overtime

Partita molto delicata per entrambe le squadre: la Fortitudo per tornare avanti in solitaria, Bergamo per fare un passo in più verso la salvezza, per ora fanalino di coda assieme a Roseto ed Orzinuovi. Fortitudo orfana di Bryan, rottura del legamento crociato e stagione finita, mentre torna in panchina Mancinelli, recuperato in extremis. La effe parte col quintetto più esperto: Cinciarini, Rosselli, Italiano, Fultz e Gandini. Si parte dopo il minuto di raccoglimento per la scomparsa del capitano della Fiorentina Davide Astori.

Pronti, partenza e via con la tripla centrale di Italiano su ottimo assist di Fultz, Solano accorcia smarcando Cinciarini. Sofferenza Fortitudo e parziale di 7-0 per Bergamo, Gandini serve bene Italiano che da solo insacca e firma il 7-5. Bergamo subisce due contropiedi di fila e la partita impatta a quota 9, partita molto bella e vivace sin dalle prime battute. Hollis spiazza Italiano e segna da 3, massimo vantaggio bergamasco sul 14-9 che aumenta col cesto dall’angolo di Sergio, 17-9 e time out obbligatorio per spezzare l’inerzia avversaria. Il break serve a poco, Hollis in contropiede e primo vantaggio in doppia cifra, mentre Bologna perde la sesta palla del match in appena 7 minuti. McCamey interrompe il digiuno offensivo bolognese con due liberi, la sveglia non suona e alla fine del primo quarto la effe non sembra minimamente essere scesa in campo: 24-12 al 10′.

Parziale iniziale di 4-0, troppo spazio per Fattori che punisce e riporta i suoi a +13. Si percepisce qualche timido segnale di ripresa ma si spreca ogni recupero, mentre la difesa continua a sbandare da tutte le parti e fortunatamente Bergamo non punisce. Al parziale di 10-0 di Bergamo si risponde con un controparziale di 9-0, tornando a -3 e subendo fallo in difesa. Solano viene cancellato in penetrazione, altro contropiede con Cinciarini che centra il sorpasso, inutile la stoppata di Hollis, giudicata come interferenza visto che la palla aveva toccato il vetro. Chillo pareggia da tre (azione fotocopia della tripla iniziale di Italiano) e sorpassa nell’azione dopo con l’ennesimo contropiede, ultimo possesso bianco blu che trova il fondo della retina grazie ad un caparbio recupero di Pini sulla tripla fallita da Cinciarini, Fortitudo avanti all’intervallo lungo per 35-38.

Dormita iniziale colossale che sarebbe potuta finire peggio se Bergamo avesse sfruttato più concretamente le occasioni fornitegli da una pessima difesa dei bianco blu, che per un intero quarto sono stati invisibili. Buona invece la reazione nella seconda metà del primo tempo, i recuperi si sono tramutati in canestri e la difesa ha iniziato a prendere forma. Il pericolo principale rimane Hollis, 14 punti con 3/4 da due, 2/3 dall’arco e due liberi, mentre dall’altra parte in doppia cifra troviamo Cinciarini con percentuali esattamente opposte tra i tiri da due e quelli da tre (5/5 da due e 0/3 da tre).

Bologna prova a scappare sul +8, 7-2 di parziale, 37-45 e massimo vantaggio bianco blu, che torna a 6 lunghezze con la giocata di Fattori. Controparziale bergamasco di 11-0 in soli due minuti grazie a delle leggerezze di Fultz e l’inerzia torna a favore dei lombardi, prima che Rosselli schiacci e interrompa la striscia più che positiva di Bergamo. Potenziale gioco da tre punti concretizzato da Rosselli, nuova parità a quota 52. Rimessa da dimenticare di Amici, Bologna torna a perdere palloni e Bergamo torna a +6, ma ancora Rosselli, che da qualche tempo si è preso la squadra sulle spalle, subisce fallo e concretizza prima i liberi del -2 e poi quelli del pareggio. Buona difesa ma l’ultimo tentativo di Italiano è stoppato: al 30′ parità assoluta a quota 60.

4-0 immediato bianco blu, risponde Sergio dall’arco con una parabola infinita. Tecnico per Ferri totalmente sprecato dalla effe, la parità continua a regnare sovrana e capitan Mancinelli fa finalmente il suo ingresso in campo a 6 minuti dalla fine. Hollis torna a segnare, Sergio commette il quinto fallo e Cinciarini fa solo uno su due dalla lunetta. Non si segna dal campo da una vita, sblocca la situazione Mancinelli e riporta avanti la Fortitudo, 69-70 a un minuto dalla fine. Finale punto a punto, Ferri da tre con una tripla insensata, preziosissimo Chillo che raccoglie dalla spazzatura e sigla i due liberi del nuovo pareggio, 74-74. Possesso decisivo per Bergamo che può arrivare fino in fondo, Solano sbaglia l’ultimo tiro con un’altra scelta sbagliata ed è overtime.

Laganà inaugura l’overtime con una tripla pesantissima e un piazzato, parzialone di 5-0 per Bergamo ricucito parzialmente dai liberi di Mancinelli. Chillo con il nuovo vantaggio, altro tecnico per Ferri che viene espulso e tripla del capitano che finalmente è entrato in partita, controparziale bianco blu e +5 di vantaggio. Evidente protesta inutile di Cinciarini che si prende il tecnico (mal sfruttato da Bergamo), Rosselli per Chillo che appoggia il +4 ed Hollis per il -2. Due su due di Rosselli dalla mezzaluna, 88-84 a 24” dalla fine, Laganà da tre ed altri due di Rosselli. Pessima scelta di non far fallo sull’ultima azione, fortunatamente Fattori sbaglia e Cinciarini chiude la partita con un libero: finisce dopo un overtime 89-91.

Due punti sudati come non mai contro l’ultima in classifica, che se continuerà di questo passo potrà assolutamente avere più chance di salvarsi. Fortitudo che si tiene il primo posto con una delle peggiori prestazioni fornite finora, troppo molle difensivamente e con molti dilemmi in un attacco salvato solo dai contropiedi. Rosselli trascinatore assoluto con 22 punti (5/5 da due e 12/12 ai liberi, nessun errore e 38 di valutazione), doppia cifra per Cinciarini (16), Chillo (15) e Pini (13), buona prova anche del capitano che torna e segna, tra le altre cose, la tripla del riscatto in un momento più che difficile. Dall’altra parte determinanti il solito Hollis, 21 punti, Fattori (13), Laganà (16) e Solano (20 punti ma prestazione complessiva con più bassi che alti).

Ogni partita è una storia a sé, si prendono questi 2 punti e si rimane per un altro turno al comando della classifica, ma bisognerà lavorare più del normale per preparare la seconda trasferta di fila, ancora più insidiosa, al Pala De Andrè contro Ravenna, per riscattare sia la sconfitta casalinga nel girone di andata sia l’eliminazione in Coppa Italia.

Tabellini:

BERGAMO – FORTITUDO 89-91 (24-14, 11-24, 25-22, 14-14, 15-17)

BERGAMO: Fattori 13, Hollis 21, Cazzolato, Laganà 16, Solano 20, Bedini, Magni, Sergio 6, Ferri 9, Crimeni, Bozzetto 4, Augeri. All. Ciocca.

FORTITUDO: Fultz, Rosselli 22, Cinciarini 16, Mancinelli 7, Chillo 15, Montanari, Amici 6, Murabito, Italiano 6, Gandini 2, Pini 13, McCamey 4. All. Boniciolli.

Luca Tassinari

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