La Fortitudo non sbaglia e vince a Verona

Quarta partita da head coach per Comuzzo, che con la sua Fortitudo affronta una Verona che nelle ultime 10 partite ne ha vinte 9. La vittoria in casa contro Trieste ha permesso alla effe di raggiungerla in vetta e, con la partita di oggi, in caso di colpi di scena, si può puntare al sorpasso. Quintetto di partenza identico a quello di giovedì: Italiano, Fultz, Gandini, Cinciarini e Chillo.

Si sblocca la situazione col libero di Cinciarini, Jones risponde immediatamente e Fultz segna la prima tripla di serata. Due minuti e mezzo di carestia da entrambe le parti, le difese prevalgono sugli attacchi, Mancinelli si rende subito utile rubando e andando ad insaccare in contropiede, mentre Verona si aggrappa a Totè e Jones per restare in piedi. Ancora a segno Fultz, Rosselli scippa e fugge in contropiede, 17-8 e massimo vantaggio bianco blu. Parziale di 4-0 della Tezenis al rientro dal time-out, ultimo possesso Consultinvest con Pini che tenta dall’arco sbagliando: avanti la effe 12-19.

Rientra Amici dopo l’espulsione contro Trieste, nuovo +7 Fortitudo dopo 40 secondi. Incomprensione tra Mancinelli e Amici in contropiede, ne approfitta Verona che recupera e torna a -4; i padroni di casa alzano il ritmo e Bologna soffre, Fultz prova a togliere le castagne dal fuoco col piazzato ma con un ottimo duetto Amato-Udom si torna al minimo +2. Grandissima circolazione di palla per la tripla di Amici, la Fortitudo va in doppia cifra di vantaggio e Dalmonte è costretto al time-out. Fortitudo feroce negli ultimi 5 minuti, la Tezenis sbaglia tutti i tiri (molti in campo aperto) e l’aquila vola a +14. Mancinelli esce applaudendo i propri tifosi e gli arbitri gli fischiano inspiegabilmente tecnico (pensando forse fosse rivolto a loro), show time Fultz che demolisce la zona veronese e va ad appoggiare al vetro e Italiano castiga dalla lunga, 40-28 a 1′ dall’intervallo. Altro eccellente lavoro difensivo di Gandini che subisce lo sfondo di Totè, altro errore scaligero nel finale di quarto e primo tempo che si chiude sul 28-44.

Dominante Fortitudo che nelle prime due frazioni di gioco è andata in vantaggio ed ha controllato senza troppi problemi lo scarto, quasi sempre in doppia cifra. Le prestazioni di Gandini difensivamente e Fultz offensivamente sono le due cause principali del dominio bianco blu, che tra le altre è riuscita a tenere a 0 un giocatore come Greene, che finora viaggiava con 19 punti di media.

Ricomincia nel migliore dei modi la effe con la penetrazione efficace di Italiano del +18, il ventello arriva un’azione dopo coi due liberi di Cinciarini. Primo errore dall’arco di Fultz che ha chiuso il primo tempo con un 5/5 da tre, Verona non si riaccende e la Fortitudo ricuce ogni tentativo di ravvicinamento scaligero, allungando a +22 con la tripla di Italiano. Due minuti di rilassamento totale da entrambe le parti, situazione che non varia fino all’ultimo minuto del quarto, doppia tripla di Jones e vantaggio limitato a 12 lunghezze alla fine del terzo quarto, 43-55 per la effe.

Brutta palla persa per McCamey, che si sblocca da tre e si fa perdonare; tutte le volte che Verona prova a rientrare in partita la Fortitudo piazza un break positivo. Bologna prova a giocare col cronometro ma a metà quarto non è la migliore delle idee, gli scaligeri tornano a -11 e Mancinelli segna un canestro pesantissimo che mancava da un po’ di tempo. Il match non torna in vita, la effe riaddormenta e chiude la pratica Verona, grande prova e punteggio finale di 54-67.

Altra grande prova della Fortitudo, che vince agevolmente in un palazzetto ostico come quello di Verona. Difesa da 10 e lode, attacco con altrettanti meriti e un lavoro di gruppo immenso. Battere una squadra reduce da 9 vittorie nelle ultime 10 non è mai facile, soprattutto se si è in casa loro. Superlativo Fultz e superlativo Gandini, bella prestazione collettiva più di sostanza che di punti, da Italiano a Cinciarini, passando per Mancinelli e chiudendo con un McCamey a cui va rinnovata la fiducia, seppur per ora non sia al meglio della condizione per il problema alla caviglia ma che, nel momento in cui servivano punti, ha siglato una delle triple che hanno chiuso definitivamente la partita. Appuntamento a lunedì 19 per il posticipo in casa contro Imola alle 20:30.

Tabellini:

TEZENIS VERONA – FORTITUDO BOLOGNA

VERONA: Udom 11, Jones 15, Greene IV 4, Totè 5, Palermo 5, Ikangi 6, Poletti 6, Guglielmi, Amato 2, Nwohuocha, Visconti, Dieng. All. Dalmonte.

FORTITUDO: Italiano 6, Fultz 13, Gandini 2, Amici 5, Chillo, McCamey 5, Rosselli 6, Mancinelli 13, Boniciolli, Montanari, Pini 4, Cinciarini 13. All. Comuzzo.

Luca Tassinari

(fonte foto: Fortitudo Pallacanestro Bologna 103)

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