Non ce la fa Cinciarini, riaggregato invece Fultz che prenderà parte a uno dei match che potrebbero svoltare la stagione. Udine in cerca di riscatto dopo la sconfitta di Imola, guidata da un Dykes che viaggia finora con 16 punti di media. Bianco blu in campo con Legion, McCamey, Chillo, Italiano e Gandini.

Primo minuto e mezzo a canestri inviolati, poi immediata botta e risposta tra Legion e Dykes per accendere finalmente la partita. Fortitudo imprecisa ma battagliera a rimbalzo sia in attacco che in difesa, con Chillo premiato con due giri in lunetta, mentre dall’altra parte Udine non costituisce granché e sbaglia diverse conclusioni. Fultz si ripresenta con una tripla e con un’ottima difesa su Dykes, Udine risponde bene e si porta avanti di 5 lunghezze a 3′ dal termine. Gran giocata di Rosselli dietro la schiena per il pareggio, Dykes sbaglia l’ultimo tiro in isolamento contro Legion e il primo quarto finisce 18-19 per Udine.

3 su 3 per Fultz dall’arco, che poi si inventa una giocata di altissimo livello in penetrazione mandando all’aria il muro udinese. Bologna inizia a sprecare qualcosina, mentre in difesa continua a concedere poco e niente, riuscendo così a restare a contatto con i bianconeri. Legion riporta avanti la effe di tre lunghezze, Udine risponde ed è di nuovo parità. Il punteggio si ferma per diversi minuti, prevalgono le difese o per meglio dire gli attacchi non sono così efficaci da poter essere chiamati tali. Ennesimo pallone nelle mani di Dykes, ennesimo isolamento e tripla: all’intervallo è avanti Udine 29-31.

Bianco blu molto aggressivi difensivamente parlando, un po’ molli in attacco ma dal punteggio visto finora il problema esiste anche sull’altra sponda. Udine troppo Dykes-dipendente, la chiave per svoltare la partita è fermare convincentemente le avanzate dell’americano, assoluto trascinatore dei bianco neri con metà dei punti udinesi a referto personale.

Legion riapre le danze, doppia palla persa fotocopia con due lanci rugbistici per Chillo troppo lunghi, al terzo tentativo il gioco riesce e il 15 bianco blu schiaccia, prima che Fultz tutto solo riporti ancora la situazione in parità. Black out totale effe, tre triple di fila per Udine e Dykes da sotto la fanno scivolare a -11 e Boniciolli è costretto al time out, preoccupato di rivedere i fantasmi del terzo periodo. La reazione prevista c’è e la bomba di Italiano, assieme alla giocata di Rosselli e Legion, riportano l’aquila a -3. Si sveglia anche McCamey, in totale ombra finora, e si torna a -1 con la schiacciata di Rosselli in contropiede, facendo impazzire il palazzetto. Una preghiera di McCamey rischia di ribaltare la situazione, ma dopo la tabella sbatte sul ferro e si chiude il quarto sul 52-53.

Legion da tre per il sorpasso e Italiano dal nulla di nuovo, +5 Bologna e risultato capovolto. Danza anche McCamey dall’arco, Lardo prende un tecnico nel momento peggiore ma l’ennesima tripla sparata stavolta circumnaviga il ferro ed esce. Udine si aggrappa a Nobile che risponde prontamente e segna due triple di fila che spezzano il break bianco blu e riaccendono il match. La G.S.A. si riavvicina dalla lunetta, Dykes conclude la sua partita sfondando su Italiano e uscendo bombardato di fischi, mentre quest’ultimo con una giocata in penetrazione firma il +8 e fa scappare l’aquila. Uscito lo 0 bianconero il problema principale si chiama Vittorio Nobile, altra tripla per lui e -6. Entrambe le squadre in bonus nell’ultimo minuto, McCamey impara dai suoi errori e tiene palla facendo scorrere secondi preziosissimi e segnando due liberi di altrettanta importanza. Nobile sbaglia e McCamey chiude definitivamente la partita: finisce 76-67.

Vittoria da vera squadra quella odierna della Fortitudo, uscita dal buco nero del -11 con una grinta impressionante che non si vedeva da un po’ di tempo. Sono tornati gli americani e si è sentito eccome: 19 per Legion e 13 per McCamey. Prestazione oltre la piena sufficienza per tutta la squadra, difesa superlativa e Dykes annullato totalmente. Consolidato per ora il secondo posto, la prossima vede la squadra di Boniciolli impegnata a Jesi il 21 gennaio.

Tabellini:

Fortitudo Consultinvest – GSA Udine 76 – 67

FORTITUDO: Rosselli 8, Legion 19, Gandini 3, McCamey 13, Italiano 10, Montanari, Amici, Chillo 7, Fultz 11, Pini 4, Mancinelli 1. All. Boniciolli

UDINE: Nobile 22, Benevelli 16, Diop, Raspino 5, La Torre 2, Ferrari, Chiti, Pinton, Pellegrino 5, Dykes 17, Mortellaro. All. Lardo

Luca Tassinari

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Fortitudo, Serie A2

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