“Finalmente è un altro weekend, finalmente torna a giocare la Virtus. Si torna al Paladozza, dopo la grande prestazione della scorsa settimana contro Sassari. Tutto è al proprio posto, i Forever, i Vecchio Stile, il grande telone bianco nero che sorvola la curva, il traffico assordante per strada, l’impossibilità di trovare un parcheggio “normale” nei pressi del palazzetto… Atmosfera caldissima, clima perfetto per disputare una partita speciale come questa, contro i Campioni d’Italia dello scorso anno. Squadra tosta, che “sa il fatto suo”, motivo in più per non sottovalutare la Reyer”.

“L’ospite speciale oggi manca, è vero, ma poco prima di inizio gara, prima della presentazione delle squadre, un grosso telone bianco rosso si libera dalla zona riservata alla tifoseria ospite…”Grande Amico, Grande Uomo… Grazie Guido Rosselli” il tutto accompagnato da un applauso collettivo del popolo bianconero verso quell’omaggio e verso il proprio Capitano.. e da li si scatena la curva… “Anche se bevo, Guido Rosselli”.

“Il momento è arrivato, è palla a due per i due pivot delle due squadre che insieme vantano 18 scudetti. Slaughter si mangia in un sol boccone il primo pallone del match e via che si parte. Partita equilibrata, divertente, di alto livello fino a quando la V riesce ad allungare fino al +17.. sembra sotto tono la Reyer, però, come ho scritto prima, Venezia, oltre ad essere capoluogo veneto, è Campione d’Italia 2016/17.. e in poco tempo questo strappo si ricuce. Da evidenziare le grandissime prestazioni di A. Gentile, Aradori, Umeh, Rosselli, Lawson… potrei scrivere tutto il roster, proprio per il fatto che stasera in campo non trovo un peggiore, oppure un qualcuno in completa disarmonia con la squadra. “Ste” Gentile sbombarda, cosi come Ndoja, Lawson giganteggia sotto canestro, Ramagli suda “sette camice”. Poi però, dopo un piccolo riallungo, un certo ragazzo in canotta numero 3 rossa, decide di capovolgere il mondo… 4/4 da oltre i 6,75m e squadre divise da un solo punto a circa 12/13 minuti dalla fine. Questa volta la partita è accesissima e le due compagine sono divise da un massimo di 5-7 punti fino alla sirena finale. Troppi brividi, troppe emozioni, troppi palloni che vengono appoggiati male al tabellone, troppi palloni che entrano ed escono dal canestro.. tantissimi falli, uno su tutti, quello che Ale Gentile strappa in area veneziana a 3 minuti dalla fine, accasciandosi a terra stremato e guadagnando due tiri liberi.. 0/2.. ciò che sussegue da quei due tiri liberi. Partita apertissima, con la Reyer che si porta avanti proprio alla fine. Non bastano gli sforzi di Aradori, Slaughter, che termina la partita con 5 falli, Lafayette, lo stesso Ale Gentile, dei tifosi, del coach.. sul -1 a 2 secondi dalla fine Rosselli cerca la preghiera dalla propria metà campo, quasi scontato dire com’è andata a finire…”

“Onore al basket, onore alla Reyer, onore alla Virtus, ai tifosi, sia veneti che emiliani, ai giocatori in campo, a Peric, Johnson, Bramos, Rosselli, Ale e Ste Gentile, Aradori, Ramagli, Boscaglia, per aver regalato una serata di grandissimo basket. Non c’è tempo di tirare un sospiro di sollievo, domenica ci aspetta un’altra classica del basket italiano, l’Olimpia.. e magari chissà, provare a fare il colpaccio, attendendo anche quel “colui” che potrebbe far fare il definitivo salto di qualità alla squadra.. parola del grande Presidente Bucci”.

“Sempre Forza VuNere”

Uomo della Curva: Guido Rosselli

 

Matteo Mazzega

 

Pubblicato da tirodatre

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