L’Umana Reyer bagna la prima uscita con lo scudetto sulla maglia conquistando a Forlì la finale di Supercoppa di domani contro Milano: battuta Sassari 86-79.

Il primo quintetto iniziale della stagione orogranata vede Haynes, Johnson, Bramos, Orelik e Watt. Le squadre sono contratte e il punteggio si sblocca dopo oltre 2’ con la tripla di Pierre. Sassari è la prima ad entrare in partita e coach De Raffaele è costretto a chiamare time out dopo 3’ sullo 0-7. Al rientro in campo Orelik da 3 sblocca l’Umana Reyer, ma, con un Jones in evidenza, il Banco di Sardegna riprende subito l’inerzia e vola a +10 (3-13) a metà quarto. L’ingresso in campo di Biligha (schiacciata e passi provocati a Jones) dà la prima piccola scossa, poi, sul 5-15 al 7’, è De Nicolao la chiave di volta della gara, insieme a cinque punti di fila di Bramos. Il play di Camposampiero è protagonista, in attacco e in difesa, e, con un break di 10-0, all’intervallo è parità a quota 15, sulla tripla di Peric arrivata al termine di un’azione costruita con ottima circolazione.

L’Umana Reyer continua a difendere forte e il parziale arriva addirittura a 18-0, per il 23-15 al 12’30”. Gli orogranata danno spettacolo con assist, schiacciate e stoppate, con Sassari che torna ad affidarsi a Jones (che arriva per primo a quota 10) per riprendere a segnare, sia pure solo dalla lunetta. Dopo una grande triangolazione tra De Nicolao e Orelik, i sardi trovano la tripla di Pierre, mentre l’Umana Reyer si blocca un po’ in attacco, affidandosi troppo ai tentativi dall’arco. Sassari si riavvicina ad un solo possesso (27-24) al 16’, poi si erge a protagonista Watt con un bel canestro su assist di Bramos, uno sfondamento subito e un paio di rimbalzi offensivi. Il Banco di Sardegna riesce a colpire ancora da 3 e, al 18’, è 29-27, ma di nuovo De Nicolao, con due triple consecutive che lo portano per primo tra i veneziani in doppia cifra, a tenere a distanza gli avversari, trovando infine l’assist per il gioco da tre punti di Peric, per il 38-31 che diventa il risultato all’intervallo lungo sulla stoppata di capitan Ress su Jones.

La ripresa si apre con il canestro di Randolph, a cui rispondono Bramos (sull’ottavo rimbalzo offensivo di squadra) e la tripla di Ress che dà per la prima volta all’Umana Reyer il +10: 43-33 al 21’30”. Polonara prova a caricarsi Sassari sulle spalle, ma, dopo una tripla di Johnson su una palla tenuta viva in maniera incredibile da Bramos, è ancora il capitano a trascinare gli orogranata, stoppando Jones e portandone poi a casa l’antisportivo, con un possesso completato dalla nuova tripla di Bramos del +10 (50-40) a metà quarto (poi il greco si rende protagonista anche di una stoppata su Planinic!). Al 27’, sul 52-42, arriva la giocata che dà fiducia a Sassari: tripla di Polonara, più due falli in un amen di Orelik per il 52-47. Ma il lituano si riscatta subito con una tripla e poi è Watt, con un gioco da tre punti e un canestro su un recupero di Jenkins a ridare fiato. Dalla tripla di Johnson del 63-53 al 29’ arrivano però solo canestri sardi e così dopo 30’ è 63-57.

Le difese tornano a prevalere sugli attacchi in avvio di ultimo quarto, con il punteggio che torna a muoversi sulla tripla di Bramos (dopo una sua stoppata sul tentativo da tre di Randolph allo scadere dei 24”) al 31’30”. Polonara raggiunge quota 21 dall’arco, poi Bramos porta a casa l’antisportivo di Randolph. E’ Peric (perso sotto canestro sulla rimessa da Sassari e poi con schiacciata a chiusura di un recupero difensivo di squadra) a siglare il nuovo massimo margine per l’Umana Reyer (72-61) al 34’, con la panchina sarda costretta al time out. Gli orogranata continuano a tenere alta la pressione difensiva, riuscendo ad allargare bene il campo con le spaziature in attacco e controllando così bene il tentativo di rientro di Sassari, portata al bonus con più di 4’ da giocare. Dalla lunetta, la mano non trema e si torna sul +10 (75-65) al 36’30”, anche se pure il Banco di Sardegna è preciso ai liberi, arrivando agli ultimi 2’ sul 77-71. La tripla di Haynes ridà il +9 (80-71) a -1’40”, poi lo 0/2 dalla lunetta di Pierre suona come la giocata che chiude il match, visto che Peric è invece preciso, toccando con i liberi i 19 punti personali e ridando il +11 (82-71) a -1’26”. Gli orogranata non pagano dazio per l’antisportivo di Bramos su Jones: finisce 86-79.

Umana Reyer: Haynes 7, Peric 21, Johnson 10, Bramos 15, De Nicolao 10, Jenkins 2, Orelik 6, Bolpin ne, Ress 4, Biligha 2, Cerella ne, Watt 9. All. De Raffaele.

Banco di Sardegna: Spissu 1, Bamforth ne, Planinic 2, De Vecchi 2, Randolph 7, Pierre 14, Jones 13, Stpicevic 17, Hatcher ne, Polonara 23, Picarelli ne, Tavernari. All. Pasquini.

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