Milano ha la meglio su Trento

L’Olimpia ha qualche momento di sbandamento che Trento afferra per rientrare in partita una volta nel primo tempo e una nel secondo ma la verità è che per 40 minuti è davvero una bella MIlano, attenta in difesa, solida, precisa nell’esecuzione offensiva. Andrew Goudelock gioca un primo tempo mostruoso, è lui a dettare i tempi della partita, poi nella ripresa deve solo sfoggiare qualche guizzo perché nel frattempo ha trascinato gli altri, l’energia di Theodore, la precisione di Dairis Bertans, sprazzi importanti di Amath M’Baye e infine di Vlado Micov. Con la forza fisica di Gudaitis (10 rimbalzi) ad ancorare la difesa, l’Olimpia soverchia anche i suoi limiti di identità e familiarità, fa davvero una bella impressione date le circostanze e conquista la sua quarta finale di Supercoppa consecutiva vincendo 74-65.

IL PRIMO TEMPO – Beto Gomes firma i primi due punti della gara, poi l’Olimpia si mette al lavoro, sia in difesa che in attacco armando la mano di Andrew Goudelock. Segna sette punti nei primi cinque minuti e apre sei punti di margine sull’11-5 che includono una tripla. L’Olimpia tiene anche dopo il primo time-out di Coach Buscaglia che prova ad apire il campo inserendo due tiratori oltre a Gomes come Silins e Baldi Rossi. Due liberi di M’Baye e uno di Micov scavano otto punti di vantaggio sul 17-9 e di nuovo sul 20-12 (tripla di Theodore) che anticipa il 20-13 della fine del primo periodo. Milano insiste con un quintetto tutto nuovo all’inizio del secondo quarto: Bertans mette una tripla dall’angolo, la difesa sostiene lo sforzo e Gudaitis è ricompensato con l’assist di Cinciarini per la schiacciata del più 12. Ma al secondo giro di cambi, Trento piazza un 5-0 con un canestro strappato a rimbalzo su tiro libero sbagliato e poi un jumper di Sutton. Coach Pianigiani chiama subito il time-out. Trento arriva a meno quattro con un parziale di 8-0 ma qui Goudelock con l’assistenza di Theodore, anche in difesa, riapre 12 punti per l’Olimpia toccando i 17 individuali sul 39-27 che chiude il tempo.

IL SECONDO TEMPO – Trento parte con il piglio giusto con Shavon Shields che segna due volte e la seconda vale il 6-0 di parziale e il time-out di Coach Pianigiani che chiama subito due cambi, abbassandosi con Bertans da ala piccola. La risposta la dà M’Baye con due liberi e una tripla allo scadere dei 24″. Ma al francese vengono anche fischiati due falli consecutivi e il quarto lo porta in panchina anzitempo rispetto alla rotazione usuale. Bertans con una penetrazione e poi una tripla in transizione restituisce 11 punti di margine dopo otto minuti, sul 54-43. Un assist di Theodore per Cusin quando l’Olimpia gioca con due playmaker e un’altra tripla di Bertans permettono a Milano di chiudere il terzo quarto forte e con 15 punti di margine sul 59-44. Trento parte 7-0 nel quarto periodo ma l’Olimpia non si scompone, trova energia da Gudaitis sia a rimbalzo che in difesa, poi arriva la tripla di Goudelock, poi quella di M’Baye per il nuovo più 14, 69-55. Due triple consecutive, di Gomes e Silins, riportano Trento a meno sette nell’ultimo minuto di gara. Pianigiani qui ha in campo il quintetto con tre piccoli e Micov da 4. Apre il campo e Goudelock con un floater chiude la partita.

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